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LE TROPPE CURE
SONO LA CAUSA DELLA MALATTIA
Non bagnare mai quando il sole
picchia sulle foglie, le gocce d'acqua fungono da lente
bruciando le foglie.
Anche se il nostro bonsai è da interno, durante la
bella stagione andrà portato all'aperto per dar modo
alla chioma di venire a contatto con aria fresca e la rugiada
notturna.
Di norma i piccoli bonsai vanno
rinvasati ogni anno, comunque la cosa importante nel
rinvaso è quella di usare terriccio setacciato preferendo
quello che rimane nel setaccio, e scartando quello
che passa. Esso risulterà troppo fine dopo alcune innaffiate
si compatterà con il risultato che sarà sempre più difficile
bagnare bene il terreno ed una volta bagnato sarà altrettanto
difficile farlo drenare col rischio di ristagni e conseguente
marciume.
Un terreno granuloso stimola
la formazione delle radici fini,
quelle che servono a noi per avere una crescita sana ed equilibrata
del bonsai, al contrario il terreno compatto provocherà la
crescita fittonante delle radici che si ripercuoterà
sulla chioma con crescite irregolari che faticheremo a tenere
sotto controllo. La porosità del terreno faciliterà anche
la circolazione dell'aria evitando il marciume.
Per rimanere piccoli i bonsai
non devono "patire la fame" ma anzi andranno
nutriti regolarmente con concimi sia organici che minerali.Al
bonsai servirà certamente lo stesso tipo di alimento che può
servire a tutte le altre piante, ma considerando sempre la
grandezza del vaso per calibrare il dosaggio.
Gli elementi chimici primari
sono: azoto (N), fosforo (P), potassio
(K), calcio (Ca), zolfo (S) e magnesio (Mg).
In quantità minime andranno assicurati ai nostri bonsai anche
elementi quali: ferro (Fe), manganese (Mn),
rame (Cu), boro (B) ecc. Questi sono detti anche microelementi
proprio dal fatto che ne servono quantità molto piccole.
Di norma l'apporto di concime
è vantaggioso per le piante ma deve essere dosato nella
giusta maniera perché il risultato di una superconcimazione
è la morte del nostro bonsai. Il periodo per concimare,
generalmente inizia alla ripresa vegetativa della pianta
e va sospesa nei mesi di luglio e agosto, per
poi riprendere fino alla stasi vegetativa. Nelle piante
a foglia perenne verrà concessa una dose molto diluita
di fertilizzante anche in inverno.
All'inizio concimeremo con un
preparato più ricco d'azoto, fino all'arrivo dell'estate,
questo aiuterà lo sviluppo delle parti verdi, poi proseguiremo
con un concime più povero d'azoto e più ricco di
fosforo e potassio, questo aiuterà la lignificazione
di nuove crescite e aiuterà la fioritura e la fruttificazione
della prossima stagione. Si raccomanda di bagnare
il terreno prima di concimare.
Per le tecniche
specifiche d'ogni specie rimandiamo alle Schede di: Guida
alla specie
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